Complesso carcerario di Castiadas, ultimi giorni tra visite e turismo esperienziale











Sta prendendo piede il viaggio esperienziale nell’”Ex Colonia Penale di Castiadas”: percorso totalizzante dal forte impatto personale che porta l’ospite a percepire con tutti i sensi l’atmosfera dell’ex sistema carcerario.

Quella che è stata la colonia penale più grande d’Europa, quest’anno realizza una nuova iniziativa grazie alla società Emme Comunicazione.

<<È stata una bella idea che ho sposato subito>>, afferma Anna Palita, coordinatrice del Museo del Territorio ubicato all’interno dell’ex complesso carcerario.

<<Il turista può rivivere l’esperienza vissuta dai detenuti quindici giorni, quando prima della scarcerazione venivano rinchiusi nelle celle e seguiti dal cappellano, dal direttore o dallo psicologo per preparasi a ciò che li aspettava nella società, lontano da questa realtà in un certo senso ovattata>>, continua la Palita.

Un’esperienza che rafforza in maniera autentica il legame tra l’ospite, il luogo e la sua storia. Il turista trascorre un paio d’ore in meditazione senza cellulare: a disposizione ha pane, acqua, una penna e un bloc-notes per eventuali annotazioni.Con questo progetto si conclude il periodo di gestione del Museo del Territorio da parte di Emme Comunicazione: due mesi in cui si sono contati oltre 3 mila visitatori.

Il museo chiude le porte al pubblico il giorno martedì 12 ottobre 2021.