Ortacesus, la risposta del comune: “Volontari in arrivo, difficoltà economiche dalla precedente amministrazione”











Non si placano le polemiche nel consiglio comunale di Ortacesus. Dopo il comunicato stampa del gruppo di minoranza “Ricostruire Ortacesus” (qui l’articolo), non si è fatta attendere la risposta della maggioranza e del sindaco Maria Carmela Lecca. Al centro delle polemiche la pulizia dell’abitato e la mancanza, per ora, di un gruppo cittadini volontari per la pulizia e la manutenzione delle opere pubbliche.
<<L’amministrazione comunale di Ortacesus sta già agendo per la pulizia del Paese, seppure con grande difficoltà dovuta alle poche risorse sia economiche che tecniche – ci comunicano dalla maggioranza “Per Ortacesus” – Ricordiamo per esempio la grossa difficoltà nel trasportare i rifiuti dalla strada al punto di raccolta, data l’assoluta mancanza di un qualsiasi mezzo di trasporto di proprietà comunale!

Eredità questa, lasciataci dalla precedente amministrazione>>.
Per quanto riguarda l’impiego di un gruppo di volontari civici spiegano che <<I tempi lunghi sono dovuti alla predisposizione degli atti e allo svolgimento dell’attività necessaria al rispetto della normativa di settore, che impone per i volontari una tutela assicurativa e l’osservanza delle norme sulla sicurezza. Tutti i volontari dovranno pertanto essere idonei al servizio e prestare la loro opera con tutte le tutele e le garanzie spettanti ai lavoratori, pur trattandosi di un’opera di volontariato>>. La settimana prossima verrà convocato il consiglio comunale per l’approvazione del regolamento.
<<È bene inoltre ricordare la difficoltà economica del nostro paese su cui grava il grosso peso di un fotovoltaico non funzionante (75 mila euro tolti ai servizi per i cittadini), senza contare le spese di manutenzione e disinfestazione da topi e piccioni che ne hanno fatto la loro fissa dimora ormai da anni, senza che l’amministrazione provvedesse. Molto del nostro tempo dobbiamo impiegarlo a districare i pasticci amministrativi ereditati dalla precedente amministrazione>> conclude Maria Carmela Lecca.