Home Cultura A Gesico due “Giornate Nazionali del Romanico”

A Gesico due “Giornate Nazionali del Romanico”

0
A Gesico due “Giornate Nazionali del Romanico”

Anche quest’anno Gesico festeggerà le giornate nazionali del romanico che si terranno, nel piccolo paese della Trexenta, il 16 e il 17 settembre.

Le giornate sono organizzate dalla fondazione Sardegna Isola del Romanico in collaborazione con la fondazione Banco di Sardegna, l’Assessorato ai Beni Culturali, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna e da Italia Romanica. Fulcro della manifestazione sarà la chiesa romanica di Santa Maria d’Itria, databile nella prima metà del 1300. La chiesa di Santa Maria d’ Itria , da fonti certe e documentali risulta come la prima chiesa a Gesico la cui costruzione risale al XIII secolo. Si tratta di un edificio a navata unica, con presbiterio rialzato di un gradino rispetto al pavimento della navata e con abside semicircolare. I prospetti laterali sono movimentati da una serie di archetti pensili poggianti su mensoloni. La parte posteriore è caratterizzata dalla presenza di un’abside semicircolare con una piccola monofora strombata verso l’interno.

In questi due giorni dedicati al romanico non mancheranno, però, le occasioni per conoscere il territorio gesichese e i suoi prodotti locali; infatti, in questa occasione sarà possibile visitare sia i beni monumentali (come la chiesa di Santa Giusta e tutto il sistema museale) che i beni naturalistici (come il Sito di Interesse Comunitario “Monte San Mauro”). Non mancheranno, inoltre, gli intrattenimenti per le famiglie: nei pressi della chiesa romanica di Santa Maria d’Itria, verrà allestito un campo medievale presso cui dei rievocatori illustreranno usi e costumi del medioevo in Sardegna; all’interno del museo si terranno i laboratori per bambini e ragazzi con la simulazione di uno scavo archeologico di una casa medievale; di sera, invece, non mancheranno intrattenimenti musicali sia nell’area S.I.C “Monte San Mauro” con aperitivo al tramonto che all’interno del museo con buffet di conclusione.

Cosi il Sindaco Schirru “Quest’anno lo sforzo dell’amministrazione comune è notevole sia in termini finanziari che organizzativi dove il museo del territorio con la cooperativa ANTES, la Pro Loco e tutte le associazioni che collaborano alla buona riuscita dell’evento, svolgono un ruolo centrale ed impeccabile sotto ogni più ampio profilo” continua poi sulla chiesa di santa Maria d’Itria: “ci troviamo di fronte ad una chiesa identificabile come un gioiello architettonico della dominazione bizantina in Sardegna sulla quale il comune di Gesico ha dei progetti di valorizzazione che non possono prescindere dalle giornate del Romanico”.