Non è tempo di scontri politici, impegno bipartisan per mettere in sicurezza l’economia sarda











La Regione è impegnata ad affrontare un’emergenza sanitaria senza precedenti. “Per questo il nostro ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari in trincea, alle Forze dell’ordine, la Protezione civile, i sindaci, i volontari e la popolazione che sta dimostrando grande senso di responsabilità – dicono gli esponenti FdI in Consiglio regionale –, oltre all’emergenza sanitaria va affrontata anche l’emergenza nell’emergenza ,ovvero quella economica.

Le misure di distanziamento sociale e le restrizioni legate allo svolgimento delle attività produttive sono doverose e necessarie per contrastare il contagio da Covid-19 e salvaguardare la salute pubblica, ma al contempo stanno provocando i primi inevitabili effetti negativa sull’economia. Gli esponenti di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Francesco Mura, Fausto Piga e Nico Mundula lanciano un appello di unità a tutte le forze politiche regionali: “Bene i primi interventi emergenziali messi in campo dalla Giunta regionale, tuttavia le istanze di richieste d’aiuto dal mondo produttivo – senza distinzioni tra imprese piccole, medie, grandi, professionisti, artigiani commercianti ecc.. – richiedono uno sforzo ulteriore di tutto il Consiglio regionale.

Quello di Fratelli d’Italia è un invito al dialogo a tutte le forze politiche e associazioni di categoria. “Dobbiamo frenare le preoccupazioni dell’intero tessuto produttivo isolano, senza escludere nessun settore, dalla piccola Partita Iva agli imprenditori che hanno fatto grandi investimenti.
Il tessuto produttivo è costretto all’inattività forzata, occorre “congelare” le dinamiche economiche affinché si possa tornare agli standard abituali in breve tempo. La crisi Coronavirus non risparmierà nessuna filiera: iniezione di liquidità, bonus affitti, sgravi fiscali, buste paghe, garanzie su mutui e prestiti sono le richieste di aiuto più insistenti che ci giungono”

È deciso l’appello dei consiglieri di Fratelli d’Italia: “Con il rispetto di tutte le misure di sicurezza vengano convocati i lavori consiliari e le Commissioni; per concordare insieme l’iter dei lavori, il quale dovrà essere dinamico e accelerato per il bene di tutti i sardi”